Quattro consigli per costruire un Piano Editoriale di successo
Tattica senza strategia è la confusione prima della sconfitta. (Sun Tzu)
Pianificare e organizzare i contenuti da pubblicare sui diversi canali social è una tappa fondamentale per chi vuole far crescere la propria presenza online. La definizione del Piano Editoriale è una fase importante all’interno della propria strategia di marketing digitale.
Ma che cos’è il Piano Editoriale?
È uno strumento di marketing essenziale per tradurre in azione la strategia di marketing. Questo documento strategico permette di avere una visione completa della propria social media strategy, ottimizzare il lavoro e monitorare l’andamento della strategia.
In poche parole, è una tabella dove potrai inserire tutti i dati da pianificare. Al suo interno vengono definiti i temi, i formati, la frequenza e gli orari delle pubblicazioni, il tutto in linea con gli obiettivi di business della tua azienda.
A cosa serve il piano editoriale?
Qualsiasi social media marketer non vuole sprecare tempo e proprio per questo la pianificazione è essenziale. Questo vale anche se gestisci la comunicazione social della tua attività, vale la regola della qualità più che quantità!
Il Piano Editoriale ha molteplici funzioni:
- Garantisce una comunicazione mirata e basata sulla strategia
- Facilita la collaborazione tra le diverse figure professionali
- Monitora i risultati ottenuti attravverso una reportistica calendarizzata
- Aumenta la visibilità online
La parola chiave per un buon Piano Editoriale è la strategia.
Quindi il passo che devi fare è scegliere la corretta social media strategy, ovvero la strategia da utilizzare sui social media.

In questa fase gli step principali sono 3:
Analisi del target: importante per la scelta dei social e per la creazione di testi e messaggi appropriati.
Analisi dei competitor: studio delle attività simili, utile per capire i comportamenti e che attuano giornalmente e comprendere cosa seguire e come differenziarci.
Ricerca di gruppi e community di riferimento nel settore di appartenenzaper catturare l’attenzione degli utenti e comprendere gli interessi e problematiche delle persone.
Ora sei pronto per tradurre in azione tutte le informazioni e gli insights raccolti e quindi costruire un un Piano Editoriale preciso e di successo! Ecco alcuni consigli per creare un Piano Editoriale semplice, curato ed efficace.
Target e piattaforme
Dopo aver definito il target di riferimento attraverso la social media strategy, bisogna decidere quali sono i canali di comunicazione più adatti per comunicare con esso. Per ogni canale di comunicazione si sceglie la frequenza di pubblicazione dei contenuti. Ma attenzione, ogni strategia è un caso a sé e va analizzata nella sua unicità!
Impostare i KPI
Si tratta dei cosiddetti “keys performance indicator”, ovvero le metriche per misurare il raggiungimento degli obiettivi e che ti permetteranno di capire l’efficacia dei tuoi contenuti.
Nel caso dei social media, i KPI di riferimento sono:
- Tasso di engagement, che ci aiutano a misurare le reazioni dei nostri contenuti (like, mi piace)
- Tasso di risposta, ovvero commenti e risposte
- Click su link esterni
3. Interazione:
Le storie non sono un monologo!
Usa sondaggi, quiz, domande e call to action per coinvolgere il tuo pubblico e stimolare la conversazione con i tuoi follower.
Macro-argomenti
Si tratta di scegliere le grandi aree tematiche degli argomenti che vuoi trattare nei tuoi post e quindi la tipologia di contenuti da pubblicare. I macro-argomenti sono le risposte alle esigenze del tuo target e i contenuti sono il mezzo che ti permetterà di risolvere i loro problemi. Ogni piattaforma ha delle caratteristiche specifiche che influenzano il tipo di contenuti che funzionano meglio.
Ricorda! La qualità dei contenuti è fondamentale: un contenuto di alta qualità attira l’attenzione del tuo pubblico, migliora la tua reputazione e aumenta la tua visibilità online.
Formato dei contenuti
In base all’obiettivo da raggiungere e alla piattaforma utilizzata, esistono formati più adeguati rispetto ad altri.
– Contenuti di intrattenimento: sono i post dinamici, ad esempio un video breve. Questi ti aiutano ad aumentare la tua copertura, essendo un contenuto che viene spesso condiviso dagli utenti. (Ideali in piattaforme come Tik Tok).
– Contenuti informativi: sono ad esempio un’infografica o un carosello approfondito, ideali per spiegare dei concetti utilizzando dati. (Ideali in piattaforme come LinkedIn).
– Contenuti ispirazionali: sono contenuti di forte impatto. Spesso può essere anche solo un’immagine unica, purché risulti impattante. (Ideali in piattaforme come Instagram o Pinterest).
Un piccolo consiglio: attento a non confondere il Piano Editoriale con il Calendario Editoriale.
Il Piano Editoriale è la traduzione in azioni della strategia di marketing, quindi ti dice cosa e come fare. Il Calendario Editoriale invece è la traduzione operativa del piano editoriale, quindi ti aiuta a capire quando e dove farlo.
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